Gentile utente,
a partire dal 9 maggio 2025, potranno essere immessi sul mercato dell’unione europea e/o messi in servizio, esclusivamente “elementi edilizi a motore” che rispettino i requisiti del nuovo regolamento UE 2023/826, che definisce e, in taluni casi obbliga, l’introduzione delle modalità stand-by, stand-by di rete e spento (off-mode).
Il nuovo regolamento si applica alle apparecchiature domestiche e da ufficio con tensione nominale non superiore a 250V mentre le modalità sopra indicate si dovranno attivare in presenza di tale tensione di alimentazione.
La modalità stand-by prevede una funzione di riattivazione che nel nostro settore è tipicamente il trasmettitore.
Si parla di stand-by di rete se la funzione di riattivazione avviene tramite una rete (es. un comando remoto).
Durante lo stand-by il consumo dell’automazione non può essere superiore a 0.5W o 0.8W in presenza di un display
accessibile all’utente, inoltre il fabbricante dovrà indicare tali consumi nelle istruzioni.
Un modo per rispettare i limiti dello stand-by è l’utilizzo di alimentatori di tipo switching e una programmazione tale
che lasci attive solo le parti indispensabili per la funzione di riattivazione.
Il fabbricante può prevedere una procedura per inibire l’entrata in funzione dello stand-by.
Le automazioni Ballan EVO / EVO+ per le porte basculanti sono nate già conformi al regolamento con un consumo in stand-by di 0.7W mentre le automazioni per le porte sezionali diventano ABgreen / S+green con un consumo in stand-by di 0.5W.
Anche le nuove automazioni Ballan per le serrande ad uso civile rispettano lo stand-by.
Nelle automazioni Ballan, durante lo stand-by, le fotocellule e l’alimentazione ausiliaria vengono spente.
Laddove risulti necessario alimentare un dispositivo esterno (es. una ricevente aggiuntiva, una tastiera a filo ecc), lo stand-by potrà essere disabilitato: Ballan consiglia sempre l’utilizzo del trasmettitore SMART che consente lo stand-by e garantisce massima sicurezza.